Scegliere un allestimento per il trasporto di animali vivi significa partire dal lavoro che il veicolo dovrà svolgere ogni giorno. Il tipo di mezzo, la configurazione dei piani e le operazioni di carico e scarico aiutano a individuare la soluzione più adatta.
Da quale veicolo si parte?
L’allestimento per il trasporto di animali vivicambia a seconda che sia destinato a un autocarro, a un rimorchio o a un semirimorchio. Il primo passo è quindi definire il veicolo da utilizzare e le esigenze di trasporto.
La gamma CIFA comprende soluzioni a piano unico e multipiano:
- Serie L: allestimento leggero a un piano di carico.
- Serie FL: allestimento multipiano con sollevamento a fune per autocarri leggeri e medi.
- Serie P: allestimento multipiano con sollevamento a cremagliera per autocarri e rimorchi.
- Serie F: allestimento leggero multipiano con sollevamento elettronico.
- Serie S: allestimento multipiano per semirimorchi.
- Serie S-Tronic: allestimento multipiano per semirimorchi dritti con livellamento elettronico dei piani.
Piano unico o multipiano?
La scelta del numero di piani dipende dal veicolo e da come verrà utilizzato. Se è sufficiente un solo piano di carico, si può valutare la Serie L. Per le esigenze che richiedono più piani, CIFA propone diverse configurazioni con piani mobili e sistemi di sollevamento differenti.
Confrontare le serie permette di valutare non solo lo spazio disponibile, ma anche la movimentazione dei piani durante le operazioni quotidiane.
Come avvengono il carico e lo scarico?
Rampe, spondine di protezione, aperture e comandi incidono sul lavoro di chi utilizza il veicolo. Per questo è utile considerare dove e come si svolgono abitualmente le operazioni di carico e scarico.
Nelle configurazioni multipiano conta anche il sistema di movimentazione. La Serie S-Tronic, per esempio, utilizza un sistema elettronico che controlla il livellamento dei piani durante queste operazioni.
Quali dotazioni servono?
Ventilazione, abbeveraggio, tipologia di tetto e chiusura delle aperture laterali sono alcuni degli aspetti da valutare. Le schede dei modelli distinguono l’allestimento base dagli accessori disponibili: definire in anticipo le dotazioni necessarie aiuta a configurare il veicolo in base al suo utilizzo.
Una scelta da fare partendo dal lavoro quotidiano
Per individuare l’allestimento occorre mettere insieme le caratteristiche del mezzo, la disposizione dei piani, le modalità di carico e scarico e le dotazioni richieste.

